valvola di sicurezza 1/2" 3 bar

a cosa serve la valvola di sicurezza?

Posizionata sul circuito di mandata, la valvola di sicurezza protegge le pompe, gli scambiatori a piastre, la tubazione e gli accessori in caso di sovrapressione accidentale.

valvola di sicurezza 1/2" 3 bar per circuito vaso aperto e vaso chiuso termocamini termostufe termocucine caldaie a pellet

FAR RUBINETTERIE spa
8052190854798
Aggiungere al carrello

Aggiungere al carrello

Ai fini della garanzia: è obbligo montare il ns prodotto in un locale tecnico asciutto, privo di umidità, arieggiato e con temperature non superiori a 40°, è obbligo proteggere elettricamente l’alimentazione del circolatore, così come si conviene dall’attuale normativa degli impianti elettrici e loro sicurezza, è obbligo far montare il circolatore da una ditta che rilascia dichiarazione di conformità.

  • Prodotti collegati

kit coppia di collegamento in ottone per circolatore completo di calotta 1"1/2, guarnizione e 1 valvola di ritegno

FAR RUBINETTERIE spa
Aggiungere al carrello
RACCORDI CIRCOLATORI
  • Prodotti collegati

elettrovalvola valvola zona far 3,5 mc/h attuatore 4 fili motorizzata termocamino caldaia stufa radiatore ventilconvettore 3/4 2 vie attuatore comando elettrico 230v microausiliario apertura 90 secondi

FAR RUBINETTERIE spa
8033803823493
Aggiungere al carrello
Aggiungere al carrello
ISOLAMENTO
Aggiungere al carrello
  • Prodotti collegati
Scambiatore Caldaia da inserire in caminetti già esistenti Il nostro prodotto non è altro che una caldia, piena di acqua calda, a disposizone dell'utente per integrare il riscaldamento della propria abitazione o di sostituire la fonte energetica. Inoltre per soddisfare le esigenze di chi possiede già una struttura camino e vuole recuperare il vecchio caminetto e la vecchia canna fumaria, lo stesso può acquistare la nostra serpentina che non necessita di vetro termico, che modificherebbe l'immagine stessa del caminetto o camino. Gli scambiatori serpentine e recuperatori di calore SC30 e SC40 possono essere interfacciati con il vostro impianto di riscaldamento a gas o gpl o gasolio tramite l'inserimento di appositi accessori idraulici qui di seguito elencati e che potete trovare all'interno del nostro ecommerce: scambiatori a piastre pacetti, circolatore speroni, valvola a tre vie motorizzata mut far rubinetterie caleffi watts, centralina elettronica coelte, sonda temperatura NTC coelte imit caleffi, vaso di espansione aperto o vaso di espansione chiuso, gruppo di riempimento automatico, flussostato caleffi, termostato a contatto imit, valvola scarico termico, valvola di sicurezza. La sonda NTC e la centralina danno la possibilità di gestire la caldaia a gas o la caldaia a gasolio per partire nel caso di assenza di legna che arde sopra gli scambiatori. Lo scambiatore a fascio tubiero inserito facilmente nel camino esistente o nell'inserto ad aria e collegato semplicemente ai radiatori (perde un 30% di potenza) o al collettore di andata e ritorno dell'impianto di riscaldamento o alle colonne montanti dell'impianto di riscaldamento (installazione ottimale). La serpentina scambiatore garantisce un notevole risparmio energetico o un aiuto ad integrazione dell'impianto, non necessariamente sostituendolo integralmente. L'acqua che scorre nello scambiatore a fascio tubiero, viene riscaldata dal fuoco e attraverso l'impianto di riscaldamento, viene convogliata tramite la pompa dell'impianto termico (la pompa di riscaldamento o circolatore deve essere indipendente da quella della caldaia a gas o gasolio) all'interno dei termosifoni, creando calore e benessere in tutto l'appartamento. Lo scambiatore tramite gli accessori sopra citati e/o tramite i boiler ad intercapedine o gli scambiatori di calore a piastre, possono produrre acqua calda sanitaria. Le serpentine scambiatori vanno collegati ad un circuito a vaso aperto o ad un circuito a vaso chiuso. Il vaso aperto contiene acqua che proviene dall'acquedotto tramite l'autoclave, la stessa si può fermare per rottura o mancanza di rete. Tenete conto che nel vaso di espansione aperto l'acqua si può ghiacciare, il galleggiante si può usurare e quindi non intervenire in aiuto del termocamino o della termostufa o del nostro scambiatore. Quindi si consiglia sempre di montare una valvola a scarico termico e per la mancanza di rete o di energia elettrica di installare un gruppo di continuità a protezione del circolatore, che senza luce non farebbe circolare più l'acqua nell'impianto, questo per evitare l'ebolizzione dell'acqua stessa.
Aggiungere al carrello

Valvola anti-colpo d'ariete per impianti idraulici.
Assorbe eventuali ritorni violenti di acqua generati dall'impianto a valle. Temperatura massima : 100°C PN 10

Aggiungere al carrello

Elettrovalvole “BISTABILI” a 9 VOLT
Le elettrovalvole con solenoide di comando “bistabile” sono realizzate per essere utilizzate con programmatori alimentati a batteria.
La  denominazione  “bistabile”  deriva  dal  fatto che  tali  valvole  lavorano con  un  impulso  di  tensione 
di  pochi  centesimi  di  secondo  che effettua l’apertura e un altro impulso con polarità invertita che  effettua  la  chiusura.  Il  funzionamento è molto semplice e si basa  su  un sistema  magnetico:  il  solenoide è  composto  da  una  calamita,  posta  all’interno  che  genera  un  campo  magnetico  e  un  avvolgimento elettrico attorno al corpo. Al centro scorre un nucleo in acciaio che effettua la chiusura/apertura della valvola. L’impulso elettrico genera un secondo campo magnetico che: 

se  di  polarità  opposta  a  quello della  calamita,  il  nucleo  viene attratto  dalla  calamita  stessa aprendo  il  passaggio  interno dell’acqua e quindi la valvola;

se  di  polarità  invertita  si  genera  un  campo  magnetico  di  polarità  uguale  a  quello della  calamita  che  allontanerà  a  sua  volta  il nucleo provocando la chiusura del passaggio interno all’acqua, e quindi la chiusura della valvola.
Tutte le elettrovalvole che sono a comando indiretto, per mantenerle chiuse si sfrutta la pressione dell’acqua a
monte della valvola  che  preme  la  membrana  nella  parte superiore, facendola aderire alla battuta sull’uscita  d’acqua; 
l’apertura  dell’elettrovalvola  è data dall’azzeramento della pressione sopra la membrana. Il  compito  del  solenoide  è  quello  di  aprire e  chiudere  il  passaggio  interno  dell’acqua che  permette  di  “caricare”  o  “scaricare”   la         
membrana, sistema che consente di operare con pressioni d’acqua anche variabili evitando aperture non volute.
L’inconveniente del sistema di pilotaggio a solenoide è dato dalla lentezza nella chiusura che si può protrarre anche per 20/40  secondi.
Esistono sul mercato elettrovalvole dove il movimento del nucleo nel solenoide viene sostituito da un piccolo motorino elettrico o attuatore

Aggiungere al carrello

Elettrovalvole “BISTABILI” a 9 VOLT
Le elettrovalvole con solenoide di comando “bistabile” sono realizzate per essere utilizzate con programmatori alimentati a batteria.
La  denominazione  “bistabile”  deriva  dal  fatto che  tali  valvole  lavorano con  un  impulso  di  tensione 
di  pochi  centesimi  di  secondo  che effettua l’apertura e un altro impulso con polarità invertita che  effettua  la  chiusura.  Il  funzionamento è molto semplice e si basa  su  un sistema  magnetico:  il  solenoide è  composto  da  una  calamita,  posta  all’interno  che  genera  un  campo  magnetico  e  un  avvolgimento elettrico attorno al corpo. Al centro scorre un nucleo in acciaio che effettua la chiusura/apertura della valvola. L’impulso elettrico genera un secondo campo magnetico che: 

se  di  polarità  opposta  a  quello della  calamita,  il  nucleo  viene attratto  dalla  calamita  stessa aprendo  il  passaggio  interno dell’acqua e quindi la valvola;

se  di  polarità  invertita  si  genera  un  campo  magnetico  di  polarità  uguale  a  quello della  calamita  che  allontanerà  a  sua  volta  il nucleo provocando la chiusura del passaggio interno all’acqua, e quindi la chiusura della valvola.
Tutte le elettrovalvole che sono a comando indiretto, per mantenerle chiuse si sfrutta la pressione dell’acqua a
monte della valvola  che  preme  la  membrana  nella  parte superiore, facendola aderire alla battuta sull’uscita  d’acqua; 
l’apertura  dell’elettrovalvola  è data dall’azzeramento della pressione sopra la membrana. Il  compito  del  solenoide  è  quello  di  aprire e  chiudere  il  passaggio  interno  dell’acqua che  permette  di  “caricare”  o  “scaricare”   la         
membrana, sistema che consente di operare con pressioni d’acqua anche variabili evitando aperture non volute.
L’inconveniente del sistema di pilotaggio a solenoide è dato dalla lentezza nella chiusura che si può protrarre anche per 20/40  secondi.
Esistono sul mercato elettrovalvole dove il movimento del nucleo nel solenoide viene sostituito da un piccolo motorino elettrico o attuatore

  • Prodotti collegati
Aggiungere al carrello

Elettrovalvole “BISTABILI” a 9 VOLT
Le elettrovalvole con solenoide di comando “bistabile” sono realizzate per essere utilizzate con programmatori alimentati a batteria.
La  denominazione  “bistabile”  deriva  dal  fatto che  tali  valvole  lavorano con  un  impulso  di  tensione 
di  pochi  centesimi  di  secondo  che effettua l’apertura e un altro impulso con polarità invertita che  effettua  la  chiusura.  Il  funzionamento è molto semplice e si basa  su  un sistema  magnetico:  il  solenoide è  composto  da  una  calamita,  posta  all’interno  che  genera  un  campo  magnetico  e  un  avvolgimento elettrico attorno al corpo. Al centro scorre un nucleo in acciaio che effettua la chiusura/apertura della valvola. L’impulso elettrico genera un secondo campo magnetico che: 

se  di  polarità  opposta  a  quello della  calamita,  il  nucleo  viene attratto  dalla  calamita  stessa aprendo  il  passaggio  interno dell’acqua e quindi la valvola;

se  di  polarità  invertita  si  genera  un  campo  magnetico  di  polarità  uguale  a  quello della  calamita  che  allontanerà  a  sua  volta  il nucleo provocando la chiusura del passaggio interno all’acqua, e quindi la chiusura della valvola.
Tutte le elettrovalvole che sono a comando indiretto, per mantenerle chiuse si sfrutta la pressione dell’acqua a
monte della valvola  che  preme  la  membrana  nella  parte superiore, facendola aderire alla battuta sull’uscita  d’acqua; 
l’apertura  dell’elettrovalvola  è data dall’azzeramento della pressione sopra la membrana. Il  compito  del  solenoide  è  quello  di  aprire e  chiudere  il  passaggio  interno  dell’acqua che  permette  di  “caricare”  o  “scaricare”   la         
membrana, sistema che consente di operare con pressioni d’acqua anche variabili evitando aperture non volute.
L’inconveniente del sistema di pilotaggio a solenoide è dato dalla lentezza nella chiusura che si può protrarre anche per 20/40  secondi.
Esistono sul mercato elettrovalvole dove il movimento del nucleo nel solenoide viene sostituito da un piccolo motorino elettrico o attuatore

  • Prodotti collegati