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Come si monta una scambiatore di calore?

Gli scambiatori a piastre saldobrasate devono essere installati in maniera da lasciare abbastanza spazio intorno agli stessi da permettere le operazioni di drenaggio e manutenzione.
Suggeriamo, quindi, di lasciare uno spazio libero di circa 40 cm tra lo scambiatore e le costruzioni circostanti.
Montaggio : posizione verticale
Per le applicazioni di riscaldamento, il montaggio in verticale è il più efficace.
Tutti gli altri tipi di montaggio possono portare a perdite di efficienza/scambio.
Le applicazioni di refrigerazione quali condensazione ed evaporazione (2 fasi) richiedono sempre un montaggio verticale.
Lo scambiatore non deve essere mai montato con le connessioni (attacchi) rivolte verso il basso.

Il peso dello scambiatore non deve gravare interamente sulle connessioni; è consigliabile, quindi, l’utilizzo di piedini o staffe di sostegno.
ATTENZIONE : I lati degli scambiatori possono essere taglienti – indossare guanti protettivi

Connessione alle tubazioni
Nella maggioranza dei casi la migliore efficienza dello scambiatore si ottiene con la circolazione dei fluidi in controcorrente.
Tenendo lo scambiatore in verticale, noterete due fori sul lato sinistro e due sul lato destro. Il circuito primario dello scambiatore è a sinistra il circuito secondario è a destra

ATTENZIONE : pulsazione o vibrazione trasmesse allo scambiatore dalle tubazioni possono alterarne il funzionamento

Controcorrente

Attenzione: Quando si connette (raccordare) lo scambiatore alle tubazioni dell’impianto, soprattutto se quest’ultimo è nuovo, è consigliabile installare un filtro che impedisca ad eventuali corpuscoli presenti nei tubi di intasare lo scambiatore.

Posizione attacchi per applicazioni di riscaldamento

Posizione attacchi per più scambiatori in serie

Posizione attacchi per applicazioni di refrigerazione/tecniche del freddo

Condensazione

Il gas entra dalla connessione in alto a sinistra, la condensa esce in basso a sinistra. Quindi, l’entrata dell’acqua si trova in basso a destra e l’uscita in alto a destra.

 

Evaporazione

Il refrigerante freddo entra in basso a sinistra ed esce in alto a sinistra. L’acqua entra in alto a destra ed esce in basso a destra.

Attacchi a brasare e a saldare

Posizionare uno straccio umido a protezione dello scambiatore. Pulire bene le superfici di contatto per rimuovere eventuali ossidazioni ed applicare il materiale di saldatura/brasatura.
Non indirizzare mai la fiamma verso lo scambiatore che potrebbe danneggiarsi irrimediabilmente.
Temperatura massima di saldatura: 650 °C, con argento 45-55% per brasatura.

ATTENZIONE : un’eccessiva temperatura potrebbe fondere il rame della brasatura e danneggiare lo scambiatore.

Messa in servizio

Prima della messa in servizio, controllare che le condizioni di esercizio dello scambiatore siano conformi a quelle indicate sull’etichetta. Controllare le filettature dei bocchelli.  Tutte le pompe devono essere equipaggiate con valvole di arresto rapido. Le pompe con pressione di esercizio superiore a quella indicata sull’etichetta dello scambiatore, devono prevedere una valvola di sicurezza. Le pompe non devono aspirare aria in modo da evitare colpi d’ariete allo scambiatore. Avviare le pompe con le valvole a monte dello scambiatore chiuse. Aprire lentamente le valvole di mandata e ritorno finché viene raggiunta la temperatura  di esercizio. Assicurarsi di avere svuotato lo scambiatore di tutta l’aria contenuta; eventuali residui d’aria nello stesso potrebbero ridurne l’efficienza ed aumentare il pericolo di corrosione.  L’avvio deve essere lento e simultaneo per entrambi i circuiti. Se ciò non fosse possibile, iniziare dal lato caldo.  In caso di sosta prolungata dell’impianto, lo scambiatore deve essere svuotato completamente, specialmente nel caso siano presenti fluidi aggressivi, ci sia pericolo di congelamento o i fluidi trattati abbiamo un alto coefficiente di sporcamento.

Deareazione
Durante il riempimento dell’impianto, lo scambiatore deve essere sfiatato. Questo assicura una resa completa dello scambiatore.

Funzionamento
Controllare che lo scambiatore non sia sottoposto a nessun tipo di vibrazione/pulsazione. Se lo scambiatore è installato tra una valva un differenziale di pressione, controllare che la chiusura di entrambi sia simultanea in maniera da evitare vuoti di pressione che potrebbero danneggiare lo scambiatore.  Negli impianti di teleriscaldamento, fare particolarmente attenzione alla pressione del lato secondario, che deve essere legata alla temperatura massima del circuito di teleriscaldamento.  Controllare che le tubazioni siano state collegate correttamente (vedi Connessione alle tubazioni) allo scambiatore Generalmente bisogna osservare che eventuali variazioni delle condizioni di funzionamento dell’impianto non siano in contrasto con quello descritto in questo manuale e con il funzionamento previsto per lo specifico scambiatore.

Antigelo
La formazione di ghiaccio danneggia lo scambiatore, bisogna, quindi, prevedere l’uso di fluidi antigelo (es. glicole) nei casi in cui il funzionamento dello scambiatore si avvicini al punto di congelamento dei fluidi utilizzati.

Attenzione : Colpi d’ariete e vibrazioni possono provocare perdite di fluido dallo scambiatore

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Scambiatore Caldaia da inserire in caminetti già esistenti Il nostro prodotto non è altro che una caldia, piena di acqua calda, a disposizone dell'utente per integrare il riscaldamento della propria abitazione o di sostituire la fonte energetica. Inoltre per soddisfare le esigenze di chi possiede già una struttura camino e vuole recuperare il vecchio caminetto e la vecchia canna fumaria, lo stesso può acquistare la nostra serpentina che non necessita di vetro termico, che modificherebbe l'immagine stessa del caminetto o camino. Gli scambiatori serpentine e recuperatori di calore SC30 e SC40 possono essere interfacciati con il vostro impianto di riscaldamento a gas o gpl o gasolio tramite l'inserimento di appositi accessori idraulici qui di seguito elencati e che potete trovare all'interno del nostro ecommerce: scambiatori a piastre pacetti, circolatore speroni, valvola a tre vie motorizzata mut far rubinetterie caleffi watts, centralina elettronica coelte, sonda temperatura NTC coelte imit caleffi, vaso di espansione aperto o vaso di espansione chiuso, gruppo di riempimento automatico, flussostato caleffi, termostato a contatto imit, valvola scarico termico, valvola di sicurezza. La sonda NTC e la centralina danno la possibilità di gestire la caldaia a gas o la caldaia a gasolio per partire nel caso di assenza di legna che arde sopra gli scambiatori. Lo scambiatore a fascio tubiero inserito facilmente nel camino esistente o nell'inserto ad aria e collegato semplicemente ai radiatori (perde un 30% di potenza) o al collettore di andata e ritorno dell'impianto di riscaldamento o alle colonne montanti dell'impianto di riscaldamento (installazione ottimale). La serpentina scambiatore garantisce un notevole risparmio energetico o un aiuto ad integrazione dell'impianto, non necessariamente sostituendolo integralmente. L'acqua che scorre nello scambiatore a fascio tubiero, viene riscaldata dal fuoco e attraverso l'impianto di riscaldamento, viene convogliata tramite la pompa dell'impianto termico (la pompa di riscaldamento o circolatore deve essere indipendente da quella della caldaia a gas o gasolio) all'interno dei termosifoni, creando calore e benessere in tutto l'appartamento. Lo scambiatore tramite gli accessori sopra citati e/o tramite i boiler ad intercapedine o gli scambiatori di calore a piastre, possono produrre acqua calda sanitaria. Le serpentine scambiatori vanno collegati ad un circuito a vaso aperto o ad un circuito a vaso chiuso. Il vaso aperto contiene acqua che proviene dall'acquedotto tramite l'autoclave, la stessa si può fermare per rottura o mancanza di rete. Tenete conto che nel vaso di espansione aperto l'acqua si può ghiacciare, il galleggiante si può usurare e quindi non intervenire in aiuto del termocamino o della termostufa o del nostro scambiatore. Quindi si consiglia sempre di montare una valvola a scarico termico e per la mancanza di rete o di energia elettrica di installare un gruppo di continuità a protezione del circolatore, che senza luce non farebbe circolare più l'acqua nell'impianto, questo per evitare l'ebolizzione dell'acqua stessa.
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ISOLAMENTO
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MISURE:

LUNGHEZZA 31 CM

LARGHEZZA 11 CM

ALTEZZA 5,5 CM

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MISURE: LUNGHEZZA 31 CM LARGHEZZA 11 CM ALTEZZA 8 CM

si consiglia l'utilizzo di un filtro ispezionabile e l'utilizzo di raccordi in ottone

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MISURE: LUNGHEZZA 31 CM LARGHEZZA 11 CM ALTEZZA 10,5 CM

si consiglia l'utilizzo di un filtro ispezionabile e l'utilizzo di raccordi in ottone

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MISURE:LUNGHEZZA 31 CM LARGHEZZA 11 CM ALTEZZA 12,5 CM

si consiglia l'utilizzo di un filtro ispezionabile e l'utilizzo di raccordi in ottone

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