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SCAMBIATORI SC30 e SC40
Per soddisfare le esigenze di chi possiede già una struttura camino, vuole recuperare il vecchio camino e la vecchia canna fumaria, non necessita di vetro termico inquanto modificherebbe l'immagine stessa del caminetto. Gli scambiatori SC30 e SC40 possono essere interfacciati con il vostro impianto di riscaldamento a gas o gasolio tramite l'inserimento di appositi kit idraulici ad incasso (scambiatori a piastra, circolatore, valvola a tre vie, centralina, sonda NTC, vaso di espansione aperto o chiuso, il tutto preassemblato o sfuso) che possono dare il consenso (sonda NTC e centralina) alla caldaia a gas o alla caldaia a gasolio per partire nel caso di assenza di legna che arde sopra gli scambiatori. Lo scambiatore a fascio tubiero inserito facilmente nel camino esistente e collegato semplicemente ai radiatori (perde un 30% di potenza) o al collettore di andata e ritorno dell'impianto di riscaldamento o alle colonne montanti dell'impianto di riscaldamento (installazione ottimale). Lo scambiatore SC30 o SC40 garantiscono un notevole risparmio energetico o un aiuto ad integrazione dell'impianto, non necessariamente sostituendolo integralmente. L'acqua che scorre nello scambiatore a fascio tubiero, viene riscaldata dal fuoco e attraverso l'impianto di riscaldamento, viene convogliata tramite la pompa dell'impianto termico (la pompa di riscaldamento deve essere indipendente da quella della caldaia a gas o gasolio) all'interno dei termosifoni, creando calore e benessere in tutto l'appartamento. Lo scambiatore tramite i kit idraulici ad incasso e/o tramite i boiler ad intercapedine possono produrre acqua calda sanitaria. Gli scambiatori SC30 e SC40 vanno collegati ad un circuito a vaso aperto o ad un circuito a vaso chiuso. Il Kit del circuito a vaso aperto è possibile trovarlo cliccando QUI. Il kit del circuito a vaso chiuso è possibile trovarlo cliccando QUI. E' importante dire che il vaso aperto nelle località dove la temperatura scende sotto i 0°C va corredato di un gruppo di continuità (o generatore di corrente ad intervento automatico), in quanto in caso di blackout elettrico la pompa di circolazione non funzionerebbe e tutto andrebbe in pressione. A mio avviso installerei sempre una valvola a scarico termico che sopperirebbe a tutte le eventuali deficenze del vaso aperto, la valvola a scarico termico va collegata o alla rete fongante o se vi è alle spalle dello scambiatore un giardino, scaricare all'esterno l'acqua che supera i 90°C.
UN CONSIGLIO SPASSIONATO PER I NON AMANTI DELL'ELETTRONICA: Se installate un circolatore o pompa di riscaldamento sul ritorno dello scambiatore, collegatelo ad un semplice termostato a contatto (o a bracciale), posto sulla tubazione di mandata, tarandolo ad una temperatura di 40°C, la pompa spingerebbe l'acqua calda nell'impianto termico con un semplice contatto elettrico.
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