come riscaldare casa con un termocamino

Il termocamino è un sistema di riscaldamento che affianca o sostituisce il sistema di riscaldamento della casa, in ogni caso consentendo ai suoi abitanti di risparmiare sul riscaldamento, pur vivendo in un ambiente piacevolmente riscaldato.

Il termocamino può contribuire alla riqualificazione energetica dell’immobile, che a sua volta determina sia una sensibile riduzione dei costi di riscaldamento/refrigerazione dell’immobile, sia un aumento del suo valore commerciale. Anche chi abita in una casa grande e a più piani, può beneficiare dei vantaggi di uno o più termocamini.

Vediamo dunque, come si fa a riscaldare la casa con un termocamino.

Prima di installare un termocamino, è ovviamente necessario conoscere quali tipi di termocamini esistano, quali sono le loro caratteristiche principali e, dunque, quale sarà la miglior scelta per le tue esigenze in termini di costi/benefici. Ovviamente i tecnici di Idroenergiaitalia sono a tua disposizione per aiutare ad orientarti nella scelta… ma conoscere le caratteristiche di base dei termocamini renderà la scelta più semplice!

Come funziona il Termocamino

Il termocamino si presenta come un normale camino, di foggia moderna o tradizionale, la cui camera è chiusa da un vetro termico.

Il vetro termico è una caratteristica importante dei termocamini, sia perché aumenta la sicurezza (isolando fisicamente ma non visivamente la fiamma viva) sia perché aumenta il rendimento energetico del termocamino stesso.

Con il camino tradizionale, una grande quantità del calore prodotto dalla combustione si disperde attraverso la canna fumaria.

Con un termocamino, invece, gran parte di questo calore viene recuperato ed utilizzato per riscaldare gli ambienti e, in alcuni casi, anche l’acqua sanitaria.

I termocamini si dividono in due tipologie principali:

    Serie 16/9 - sedicinoni - termocamino ad aria Termocamini ad aria: è la tipologia che assomiglia di più al camino tradizionale e non prevede allaccio con il sistema di riscaldamento in uso. Spieghiamo il suo funzionamento in termini semplici: il calore prodotto dalla combustione non fuoriesce dalla canna fumaria ma riscalda l’aria di un’intercapedine; questa aria riscaldata viene immessa nella stanza per riscaldarla, ma non solo: un sistema di canalizzazione dell’aria, che per i termocamini è realizzato con tubi di alluminio, permette di portare l’aria calda anche nelle stanze contigue. Generalmente il termocamino ad aria non sostituisce totalmente la caldaia. Questa tipologia di termocamino, però, è solitamente più economica del termocamino ad acqua.

    Serie Termocamini ad acqua: il calore prodotto dalla combustione va a riscaldare l’acqua dell’impianto di riscaldamento; l’acqua riscaldata giunge, così,  a radiatori e termosifoni oppure alle tubature poste sotto il pavimento. I tempi di riscaldamento dell’acqua sono brevi, e la temperatura dell’acqua può essere anche elevata. Questo tipo di termocamino può quindi sostituire completamente la caldaia, anche perché l’aggiunta di un apposito kit al termocamino permette di ottenere acqua calda sanitaria per il bagno e la cucina. Alternativa valida è anche quella di mantenere in uso la caldaia a gas o uno scaldabagno a gas o elettrico o pannello solare termico a circolazione naturale, utilizzandola al posto del termocamino in estate per produrre solo acqua calda sanitaria.

Che tu abbia bisogno dell’uno o dell’altro tipo di termocamino, ti consigliamo di rivolgerti ad aziende specializzate nel settore, in grado di proporre un’offerta articolata sotto molteplici aspetti: dal tipo di alimentazione, alle dimensioni a vari tipi di caratteristiche tecniche.